Vista e età

Problemi di guida notturni dopo i 40 anni: cause e trattamenti

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Mentre guidi di notte ti accorgi che strizzi gli occhi per leggere i segnali stradali o che sei infastidito dai bagliori delle auto? La guida notturna può diventare più complicata con l'avanzare dell'età, ma ciò non ti impedisce di metterti al volante in sicurezza.

Il tuo oculista può controllare la tua vista e la salute dei tuoi occhi proponendoti alcune soluzioni ai problemi di guida notturni che diventano più comuni dopo i 40 anni.

Ci sono molti fattori che possono influenzare la visione notturna, ma ci sono altrettante semplici soluzioni da adottare per guidare in sicurezza di sera.

Perché la guida notturna diventa più difficile con l'età?

Uno dei principali fattori è la presbiopia che colpisce i conducenti con l'avanzare dell'età. Molte persone notano questo naturale peggioramento della visione da vicino a partire dai 40 anni.

Se devi tenere il telefono alla distanza delle braccia per poter leggere un messaggio o devi indossare occhiali da lettura per decifrare l'etichetta di una bottiglia o una ricetta, sei in buona compagnia. Secondo uno studio pubblicato su Ophthalmology, in tutto il mondo, quasi 2 miliardi di persone sono presbiti.

E la presbiopia non è l'unica ragione per cui diventa più difficile guidare di notte quando si invecchia. Esistono altri naturali cambiamenti oculari che rendono la guida notturna una vera e propria sfida. Per esempio:

  • Le tue pupille diventano più piccole. Le pupille si restringono con l'età, meno luce penetra negli occhi e questo influisce sulla nitidezza di visione.
  • La retina cambia. Gli anziano hanno meno coni retinici. I recettori di luce nella retina sono responsabili della visione in bianco e nero che è essenziale per la guida notturna.

In che modo questi cambiamenti oculari influenzano la guida notturna? Innanzitutto potresti non essere in grado di vedere gli indicatori del cruscotto così nitidamente come li vedi durante il giorno. Potresti essere "accecato" dai bagliori dei fari delle auto in arrivo, e potresti necessitare di tempi di recupero dall'abbagliamento più lunghi.  Potresti anche avere difficoltà a leggere a distanza i cartelli autostradali o i segnali stradali.

Altri fattori che influenzano la visione notturna con l'avanzare dell'età

Oltre a questi normali cambiamenti oculari, le persone di età superiore ai 40 anni possono sviluppare con maggiore probabilità le seguenti condizioni che possono causare cecità notturna (difficoltà a vedere di notte):

  • Cataratta – Uno dei primi sintomi della cataratta è una perdita di sensibilità ai contrasti che puoi notare soprattutto di notte. Se la cataratta può iniziare intorno ai 40 anni, non può influenzare la vista fino ai 60. Secondo l'Organizzazione Mondiale dell Sanità, circa 65,2 milioni di persone in tutto il mondo hanno la cataratta.
  • Glaucoma – Questa condizione può influire sulla capacità di guidare in qualsiasi momento della giornata poiché restringe il campo visivo. Il glaucoma può anche renderti più sensibile all'abbagliamento e alcuni farmaci assunti per il glaucoma possono aggravare ulteriormente questo problema. A livello globale, oltre il 3,5% delle persone dai 40 agli 80 anni ha il glaucoma.
  • Distrofia di Fuch – Questa malattia dell'occhio può causare problemi di visione notturna, come la sensibilità all'abbagliamento e agli aloni attorno alle luci. La distrofia corneale di Fuch colpisce generalmente le persone sopra i 50 anni.
  • Carenza di vitamina – La carenza di Vitamina A può causare cecità notturna, rendendo la guida di notte non sicura. Questo è considerato un problema di salute pubblica in molti paesi.

Sia che i tuoi occhi stiano invecchiando o che tu abbia un problema specifico agli occhi, ci sono delle semplici soluzioni da adottare per attenuare i problemi di visione noturna.

La cecità notturna si può trattare?

Se hai notato i primi segni della presbiopia o ti senti nervoso durante la guida notturna, puoi contattare un professionista della visione per effetuare un controllo della vista completo.

Anche se non esiste un modo comune per testare la visione notturna, il professionista della visione controllerà la tua vista, esaminerà i tuoi occhi e ti farà delle domande sulla difficoltà che hai a guidare di notte.

Se avverti la cecità notturna, soprattutto dopo i 40 anni, hai diverse opzioni. Il trattamento dipenderà dalla tua specifica situazione, ma intanto ci sono una serie di souzioni che puoi testare:

1.       Indossa nuoci occhiali o lenti a contatto. Innanzitutto assicurati che la tua prescrizione sia aggiornata. Se sei presbite, lenti progressive o lenti a contatto multifocali possono aiutare la tua visione notturna. Il vantaggio di queste lenti è che correggono sia la visione da vicino che quella da lontano, così da permetterti di vedere nitidamente sia il cruscotto che i segnali stradali.

2.       Aggiungi alle tue lenti un trattamento antiriflesso. Se si indossano gli occhiali, un trattamento antiriflesso (chiamato anche trattamento AR) può ridurre la quantità di luce riflessa dalle lenti. Ciò è particolarmente utile di notte quando potresti essere abbagliato dai fari delle auto o dalle luci dei lampioni riflessi sulla strada bagnata.

3.       Cerca un trattamento per altre condizioni. Parlando con un professionista della visione puoi capire se una patologia oculare può contribuire ai problemi di visione notturna. Se hai la cataratta ad esempio, un professionista della visione potrà raccomandarti un intervento. Se il tuo problem di guida notturna è causato invece dai farmaci assunti per il glaucoma, un professionista della visione sarebbe in grado di cambiare la tua prescrizione.

4.       Non utilizzare gli occhiali specifici per la guida notturna. Quali sono gli occhiali specifici per la guida notturna? Sono occhiali senza prescrizione che hanno in genere delle lenti di colore giallo. Sfortunatamente, uno studio recente sulla guida notturna non ha riscontrato alcun beneficio apportato da questi occhiali. Infatti, i ricercatori hanno dimostrato che non riducono l'abbagliamento né migliorano la capacità di riconoscere i pedoni, anzi, potrebbero addirittura peggiorare i tempi di reazione.

 

Se guidare di notte ti preoccupa, un professionista della visione può aiutarti a viaggiare in sicurezza dopo il tramonto.