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Miti e veritá sulla luce blu

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Sui media girano una miriade di storie riguardanti la luce blu e l’impatto che può avere sulla salute. In questo articolo, cercheremo di capire cos’è questa luce blu, come opera e come possiamo proteggerci.

Sui media girano una miriade di storie riguardanti la luce blu, l’impatto che può avere sulla salute e, in particolare, sul ciclo del sonno. Molte persone sono convinte che la luce blu venga diffusa soltanto dagli schermi digitali, e questo ha suscitato molte preoccupazioni vista l’epoca intensamente digitale in cui viviamo. Molte fonti, più o meno autorevoli, consigliano di mettere via lo smartphone qualche ora prima di coricarsi, abitudine che nel tempo è stata associata alla riduzione dell’esposizione alla luce blu.

La verità è che la luce blu funziona in maniera assai più complessa. È dunque importante comprendere i molti aspetti della sua natura, e le conseguenze che essi possono avere sulla salute. Tenendo presente questo, diamo un’occhiata alla luce blu, che cos’è, che impatto ha su di noi e come proteggerci.

Le credenze sulla luce blu

Molte persone associano la luce blu esclusivamente agli schermi digitali, e pensano che consultare lo smartphone prima di andare a dormire causi disturbi del sonno. Questa idea ha causato la credenza secondo cui è bene spegnere tutti i dispositivi prima di andare a dormire.

Si sta inoltre affermando il pensiero che quello della luce blu sia un fenomeno del tutto nuovo poiché l’avvento degli schermi digitali è relativamente recente, e ne facciamo un uso assai più intensivo delle precedenti generazioni.

Queste che abbiamo menzionato sono le credenze più diffuse sulla luce blu, ma c’è dell’altro.

Che cos’è la luce blu?

La luce blu è una parte dello spettro luminoso emesso dalle fonti di luce, ma può essere visto anche come un’entità indipendente. La luce blu è ovunque, e viene emessa in particolare dal sole e, in misura inferiore, dai LED. In altre parole, la luce blu non è un fenomeno recente. Il nostro stile di vita si è modificato molto, con un’esposizione maggiore alla luce blu dei LED rispetto a quella dei nostri predecessori. Per questo motivo, siamo più esposti ai problemi relativi alla luce blu di quanto non lo fossero loro.

Tuttavia, è importante comprendere che luce blu è un termine contenitore che fa riferimento a differenti variazioni. La luce dannosa è quella blu-viola, poiché la sua presenza è associata allo sviluppo di malattie come la maculopatia degenerativa legata all’età, alla cecità e ai danni alla retina.

La luce blu-turchese non è invece dannosa, ed è anzi essenziale per il funzionamento cognitivo e il ciclo del sonno. La differenza tra queste due luci è sottile e può generare confusione quando si provano a determinare i rischi e le conseguenze dell’esposizione.

La lunghezza delle onde di luce blu-viola e di quella di luce blu-turchese è molto simile, e rende difficile distinguerle, evitando quelle dannose per beneficiare invece di quelle utili.

Il collegamento tra schermi luminosi e luce blu

I nostri predecessori andavano a letto con il calare del sole e si alzavano con le prime luci dell’alba. Ora, abbiamo esteso la durata delle nostre giornate attraverso l’utilizzo di luci artificiali che continuano a stimolarci, spesso attraverso l’uso di schermi digitali, fino a notte fonda. Le generazioni passate, naturalmente, non avevano accesso a televisori e luci LED, e pertanto non erano sottoposte ai rischi della luce blu quanto lo siamo noi.

C’è del vero nel fatto che gli schermi luminosi emettono luce blu, ma tutto dipende dal tipo di tecnologia utilizzata. Alcuni studi hanno determinato che la luce blu rappresenta il 24-30% della luminosità diurna, con un sole che può arrivare a emettere come minimo 5000 cd/m2. In paragone, uno schermo arriva a emettere circa 250-300 cd/m2.

Come proteggere i tuoi occhi dalla luce blu

Mentre la nostra vita continua a cambiare ed evolversi, è importante rivolgersi alla tecnologia che cresce insieme a noi. Da Essilor, abbiamo creato l’Eye Protect System. Si tratta del primo trattamento a offrire protezione della luce blu sia nella parte frontale che in quella interna della lente. Il sistema filtra la luce blu-viola, trattenendola, e assorbendo inoltre la pericolosa luce UV.

L’Eye Protect System è un’innovazione integrata all’interno della lente che fornisce un servizio funzionale in una lente perfettamente trasparente. Questa tecnologia interviene nella sottile linea che separa la luce blu dannosa da quella buona, ovvero quella blu-turchese, che riuscirà invece a passare.

Se sei preoccupato dell’impatto della luce blu sulla salute dei tuoi occhi, rivolgiti all’oculista e scegli la tecnologia Essilor dell’Eye Protect System.